Condividi su Facebook

Richiesta adeguamento alla legge 221/2015 per la Green Economy

Richiesta adeguamento alla legge 221/2015  per la Green Economy

L’Associazione Scafati in MoVimento sollecitano codesta Amministrazione ad adeguarsi quanto prima alla legge “Collegato Ambientale” (LEGGE 28 dicembre 2015, n. 221 - GU n.13 del 18-1-2016), approvata in Parlamento nel mese di dicembre 2015 e vigente al 2/02/2016.
La suddetta legge promuove nuove misure della Green Economy e per il contenimento dell'uso eccessivo di risorse naturali. 
Questa sorta di “Agenda Verde” contiene 78 articoli di legge, per la città di Scafati proponiamo con priorità :
  • Sanzione (emessa dagli agenti della Polizia Locale) che varia dai 150 € ai 300 € per chi getta mozziconi di sigaro o sigarette per terra, carte, gomme da masticare, scontrini e oggetti di modeste dimensioni (art.40);

  • I cittadini potrebbero essere chiamati a portare indietro le bottiglie di acqua e birra. Torna infatti, in via sperimentale e su base volontaria, il «vuoto a rendere» in bar, alberghi e ristoranti, che potranno decidere di applicare una cauzione al momento dell’acquisto restituendo i soldi se la persona torna a consegnare il contenitore vuoto;

  • Il Collegato Ambientale mette sul piatto 35 milioni di euro per progetti di mobilità sostenibile. Potrebbero quindi spuntare in città iniziative di car-pooling, car-sharing, bike-pooling, bike-sharing e piedibus, che negli ultimi tre casi, oltre a ridurre lo smog, contrastano la vita sedentaria. Chi deciderà di andare al lavoro in bici, nell’eventualità di un incidente sarà coperto dall’assicurazione Inail;
  • Bonifica dell'amianto: è introdotto a favore delle imprese il credito d'imposta del 50%, ripartito in tre anni, sulle spese sostenute per interventi di bonifica dell'amianto su beni e strutture produttive; per beneficiare del credito d’imposta gli interventi dovranno avere un importo unitario di almeno 20.000 euro;
  • Importanti anche il fondo per la progettazione delle opere contro il dissesto idrogeologico, gli 11 milioni per l’abbattimento degli edifici abusivi costruiti in zone a rischio, i fondi di 1,8 milioni per le aree marine protette, il credito d’imposta (del 50%) per le imprese che lavorano alla bonifica dall’amianto, le misure a sostegno dei Comuni per aumentare il tasso di raccolta differenziata (come il vuoto a rendere) e le nuove procedure sulle valutazioni di impatto ambientale e sanitario. «Una piccola finanziaria verde che aiuta la società e le imprese ad andare nella direzione di un’economia più green e circolare», sottolinea il presidente della commissione Ambiente di Montecitorio, Ermete Realacci.

 Ass. Scafati In MoVimento (Movimento 5 StelleScafati)

Nessun commento:

Posta un commento

Pagine Blog